IMPEGNO PUBBLICO E ATTIVITA’ ISTITUZIONALE – Aggiornato a dicembre 2014

Importanti contributi per sicurezza e legalità. Casadei: “In provincia di Forlì-Cesena in arrivo 126.536 euro per finanziare sei progetti”

Nuovi mezzi e tecnologie per la sicurezza e la Polizia locale, formazione per amministratori e imprenditori sulla legalità e il contrasto alla mafia, incontri con gli studenti e interventi per recuperare edifici sottratti alla criminalità. Questi i contenuti dei 67 progetti finanziati dalla Giunta regionale con quasi due milioni di euro, messi a disposizione per il 2011 ad enti locali ed associazioni in tutta l’Emilia-Romagna.

La Regione, nonostante le difficoltà di bilancio determinate dai tagli del Governo centrale, investe per la sicurezza e la prevenzione nella lotta alla criminalità e al degrado. Nella sfida alla criminalità organizzata e non, l’Emilia-Romagna si pone accanto agli Enti locali e agli stessi cittadini. Nella provincia di Forlì-Cesena arriveranno 126.536 euro che serviranno a realizzare sei progetti: tra questi alcuni corsi di aggiornamento e formazione dedicati a funzionari di enti locali, associazioni e forze dell’ordine, investimenti per nuove tecnologie, l’attivazione di presidi fissi, l’estensione di un sistema di videosorveglianza, sostegno alle forze dell’ordine.

Per la legalità non bastano i vuoti slogan che abbiamo sentito per anni declamare dalla destra di governo, Lega e PDL (che nei fatti hanno tagliato miliardi di euro sulla sicurezza), ma occorrono impegni concreti e trasversali, frutto di un’azione di sistema integrata che veda insieme i diversi livelli istituzionali.

Thomas Casadei
Consigliere regionale
Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna

I sei progetti finanziati nel territorio di Forlì-Cesena

a) Interventi per la promozione della cultura della legalità e la prevenzione dell’infiltrazione mafiosa (l.r. 3/2011)

– “Prevenzione dell’infiltrazione della criminalità nel sistema economico locale” a Forlì-Cesena
Il progetto nasce da un protocollo di intesa tra la Regione Emilia-Romagna e Polo Scientifico Didattico di Forlì dell’Università di Bologna per la realizzazione di un progetto di alta formazione, della durata di 100 ore, rivolto a funzionari di enti locali, professionisti, forze dell’ordine ed esponenti di associazioni. Il corso verterà sulla criminalità economica e le sue forme, la prevenzione e il contrasto delle attività economiche illegali, la tracciabilità dei flussi finanziari negli appalti pubblici e le normative antiriciclaggio.
La spesa totale prevista è pari 25.093 euro, il contributo a carico della Regione è di 5.000 euro.

b) Interventi per la sicurezza e la Polizia locale (l.r. 24/2003)

– Individuazione e sperimentazione di nuove funzioni e soluzioni per l’interfacciamento con il cittadino nell’ambito del sistema Rilfedeur a Forlì-Cesena
Una sperimentazione per facilitare l’accesso alle segnalazioni da parte dei cittadini grazie a nuovi canali e mezzi, come i telefoni di nuova generazione. Il progetto ha la finalità di individuare gli interventi tecnologici per migliorare l’utilizzo del sistema Rilfedeur da parte della Provincia di Forlì-Cesena e dei Comuni.
Le nuove funzionalità saranno rese disponibili, dopo la fase di test, anche per tutti gli utilizzatori attuali e futuri del sistema Rilfedeur in ambito regionale. Il progetto del costo complessivo di 36.000 euro ha il contributo regionale di 25.000 euro.

– “Presidio del territorio: una ricetta per combattere il degrado” a Forlì
Il progetto vuole migliorare la sicurezza del centro storico, tra cui Piazza Saffi. Gli interventi mirano all’incremento della presenza della Polizia municipale attraverso l’attivazione di presidi fissi con il supporto di un ufficio mobile. Gli interventi saranno accompagnati da iniziative di mediazione sociale ed integrazione con il supporto del volontariato.
Il contributo regionale ammonta a 17.600 euro per la spesa d’investimento e a 5.676 di spesa corrente, per un costo totale di 73.900 euro.

– “L’unione fa … la sicurezza” nell’Unione montana Acquacheta Romagna Toscana
Si punta a rafforzare il controllo del territorio da parte della Polizia locale e ad organizzare iniziative per i giovani e per il contrasto al vandalismo. In programma nei 6 comuni dell’Unione anche interventi per l’estensione del sistema di videosorveglianza, dell’illuminazione e della segnaletica.
Il contributo regionale è di 17.600 euro per investimenti e 8.140 per la spesa corrente, a fronte di un costo complessivo 60.700 euro.

– “In rete per la sicurezza” nella Comunità montana dell’Appennino forlivese
Una Polizia di prossimità attiva nei 6 comuni della Comunità montana per cogliere sul nascere i segnali di difficoltà di convivenza tra i cittadini.
In programma un articolato programma di formazione per la qualificazione professionale degli operatori, acquisizione di nuovi dispositivi di radiocomunicazione secondo lo standard regionale Tetra e delle attrezzature per il controllo della velocità.
Il contributo regionale ammonta a 17.600 euro per investimenti e a 8.800 per la spesa corrente. Il costo totale del progetto è di 60.000 euro.

– “L’identificazione delle persone e il controllo dei documenti come azione strategica di sicurezza urbana” nell’Unione Comuni del Rubicone
Il progetto vuole migliorare la vivibilità degli spazi pubblici, monitorare gli immobili in disuso, mantenere il livello di contrasto all’abusivismo commerciale, rafforzare le sinergie tra le Forze dell’ordine, la polizia locale di Cesenatico e i servizi demografici dei 3 Comuni dell’Unione.
Il contributo regionale è pari a 12.320 euro per investimenti e 8.800 euro per la spesa corrente, a fronte di un costo totale di 30.000 euro.

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Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, ci son quelli che lottano più giorni e sono più bravi, poi ci sono quelli che lottano molti anni e sono ancora più bravi, infine ci sono quelli che lottano tutta una vita...essi sono gli indispensabili!

(Bertolt Brecht)

E' felice colui che sa dare senza ricordare ed è capace di ricevere senza dimenticare

(Che Guevara)

Non possono esistere i "solamente uomini", gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti

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AMARE IL MONDO

Ci impegniamo, noi e non gli altri,

unicamente noi e non gli altri, né chi sta in alto, né che sta in basso,

né chi crede, né chi non crede. Ci impegniamo:

senza pretendere che gli altri si impegnino per noi, senza giudicare chi non si impegna,

senza accusare chi non si impegna, senza condannare chi non si impegna,

senza cercare perché non si impegna. Se qualche cosa sentiamo di "potere"

e lo vogliamo fermamente è su di noi, soltanto su di noi. Il mondo si muove se noi ci muoviamo,

si muta se noi ci facciamo nuovi, ma imbarbarisce

se scateniamo la belva che c'è in ognuno di noi. Ci impegniamo:

per trovare un senso alla vita, a questa vita

una ragione che non sia una delle tante ragioni

che bene conosciamo e che non ci prendono il cuore.

Ci impegniamo non per riordinare il mondo, non per rifarlo, ma per amarlo.

(Bertolt Brecht)

Come non ho timore di confessare l'utopia del socialismo, così non ho timore di confessare l'altra utopia, la più grande e la più pericolosa, che tutti gli uomini, come è scritto nella nostra Costituzione, avranno un giorno su questa terra pari e piena dignità sociale.

(Lelio Basso)

Davvero, vivo in tempi bui!

La parola innocente è stolta. Una fronte distesa

vuol dire insensibilità. Chi ride,

la notizia atroce

non l'ha saputa ancora.

Quali tempi sono questi, quando

discorrere d'alberi è quasi un delitto,

perchè su troppe stragi comporta silenzio!

E l'uomo che ora traversa tranquillo la via

mai più potranno raggiungerlo dunque gli amici

che sono nell'affanno?

È vero: ancora mi guadagno da vivere.

Ma, credetemi, è appena un caso. Nulla

di quel che fo m'autorizza a sfamarmi.

Per caso mi risparmiano. (Basta che il vento giri,

e sono perduto).

"Mangia e bevi!", mi dicono: "E sii contento di averne".

Ma come posso io mangiare e bere, quando

quel che mangio, a chi ha fame lo strappo, e

manca a chi ha sete il mio bicchiere d'acqua?

Eppure mangio e bevo.

Vorrei anche essere un saggio.

Nei libri antichi è scritta la saggezza:

lasciar le contese del mondo e il tempo breve

senza tema trascorrere.

Spogliarsi di violenza,

render bene per male,

non soddisfare i desideri, anzi

dimenticarli, dicono, è saggezza.

Tutto questo io non posso:

davvero, vivo in tempi bui!

Nelle città venni al tempo del disordine,

quando la fame regnava.

Tra gli uomini venni al tempo delle rivolte,

e mi ribellai insieme a loro.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Il mio pane, lo mangiai tra le battaglie.

Per dormire mi stesi in mezzo agli assassini.

Feci all'amore senza badarci

e la natura la guardai con impazienza.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Al mio tempo le strade si perdevano nella palude.

La parola mi tradiva al carnefice.

Poco era in mio potere. Ma i potenti

posavano più sicuri senza di me; o lo speravo.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Le forze erano misere. La meta

era molto remota.

La si poteva scorgere chiaramente, seppure anche per me

quasi inattingibile.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Voi che sarete emersi dai gorghi

dove fummo travolti

pensate

quando parlate delle nostre debolezze

anche ai tempi bui

cui voi siete scampati.

Andammo noi, più spesso cambiando paese che scarpe,

attraverso le guerre di classe, disperati

quando solo ingiustizia c'era, e nessuna rivolta.

Eppure lo sappiamo:

anche l'odio contro la bassezza

stravolge il viso.

Anche l'ira per l'ingiustizia

fa roca la voce. Oh, noi

che abbiamo voluto apprestare il terreno alla gentilezza,

noi non si potè essere gentili.

Ma voi, quando sarà venuta l'ora

che all'uomo un aiuto sia l'uomo,

pensate a noi

con indulgenza.

(Bertolt Brecht, “A coloro che verranno”, 1939)

Un libro prima di essere un oggetto di mercato è un rapporto sociale

(sensibili alle foglie)

www.sensibiliallefoglie.it - www.libreriasensibiliallefoglie.com

C'è un'unica

verità elementare

la cui ignoranza uccide

innumerevoli idee

e splendidi piani:

nel momento in cui

uno si impegna a fondo,

anche la Provvidenza

allora si muove.

Infinite cose accadono

per aiutarlo,

cose che altrimenti

non sarebbero

mai avvenute...

Qualunque cosa tu possa fare,

o sognare di poter fare

cominciala.

L'audacia ha in sé genio,

potere e magia.

Cominciala adesso.

(J. W. Goethe)

... prepareremo giorni e stagioni

a misura dei nostri sogni

( Paul Eluard)

No, giovani, armate invece il vostro animo di una fede vigorosa: sceglietela voi liberamente purchè la vostra scelta presupponga il principio di libertà. Se non lo presuppone voi dovete respingerla, altrimenti vi mettereste su una strada senza ritorno, una strada al cui termine starebbe la vostra morale servitù: sareste dei servitori in ginocchio, mentre io vi esorto ad essere sempre degli uomini in piedi, padroni dei vostri sentimenti e dei vostri pensieri. Se non volete che la vostra vista scorra monotona, grigia e vuota, fate che essa sia illuminata dalla luce di una grande e nobile idea. A voi tutti i più fervidi auguri per l'anno che sta sorgendo?

(Sandro Pertini, 31 dicembre 1978)

"La teoria pura va lasciata a coloro che hanno il buon tempo di riflettere soltanto, ma non hanno il tempo da dedicare alle vittime di questa terra"

(J.H. Cone)

La libertà ... è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire di no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica

(Ignazio Silone, Uscita di Sicurezza)

Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere

(Paulo Coelho)

Non c'è attività umana da cui si possa escludere ogni intervento intellettuale, non si può separare l'homo faber dall'homo sapiens. Ogni uomo infine, all'infuori della sua professione esplica una qualche attività intellettuale, è cioè un "filosofo", un artista, un uomo di gusto, partecipa di una concezione del mondo, ha una consapevole linea di condotta morale, quindi contribuisce a sostenere o a modificare una concezione del mondo, cioè a suscitare nuovi modi di pensare.

(Antonio Gramsci)

Un'antica leggenda cinese parla del filo rosso del destino, dice che gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, o aggrovigliarsi, ma non si rompe mai.

Jake Bohm (David Mazouz), in Touch, 2012

Amo le cose belle, le belle storie che dicono qualcosa,mi piace tutto ciò che fa palpitare il cuore. E’ bello aver la pelle d’oca, significa che stai vivendo.

(Josè Saramago)

C’era una generosità civile nella scuola pubblica, gratuita che permetteva a uno come me di imparare. Ci ero cresciuto dentro e non mi accorgevo dello sforzo di una società per mettere in pratica il compito. L’istruzione dava importanza a noi poveri. I ricchi si sarebbero istruiti comunque. La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.

(Erri De Luca, Il giorno prima della felicità)

Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno che ami e lui ricambia stringendoti più forte

(Charles Bukowski)

I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori;

sempre liberi di separarsi senza separarsi mai

(Alfred Bougeard)

Incontrarsi fu trovarsi. Nel momento misterioso in cui le loro mani si toccarono, esse si saldarono.

Quando quelle due anime si scorsero, si riconobbero come necessità reciproca e si abbracciarono indissolubilmente

(I miserabili - Victor Hugo)