IMPEGNO PUBBLICO E ATTIVITA’ ISTITUZIONALE – Aggiornato a dicembre 2014

L’Assemblea Legislativa approva il Piano di azione ambientale. Casadei: "Nel 2012 in regione si riciclerà  il 65% dei rifiuti: avanti con il "porta porta""

L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato nella seduta di oggi il “Piano di azione ambientale (PAA) 2011-2013”. Il piano conferma l’impegno della regione Emilia-Romagna per la qualità ambientale e finanzierà complessivamente oltre 23 milioni di euro su tre assi principali: biodiversità, riduzione rifiuti, esigenze territoriali specifiche. In particolare saranno finanziati progetti territoriali attraverso le nove Provincie della Regione per complessivi 17 milioni di euro e progetti regionali strategici per complessivi 6 milioni di euro. Alla Provincia di Forlì-Cesena vengono destinati fondi per 1 milione 778 mila euro.

Il Piano di Azione Ambientale è stato correttamente declinato in modo da integrarsi e correlarsi con gli altri strumenti della Regione, in particolare con il Piano Energetico Regionale e con il Piano di Tutela delle acque. All’interno del piano molta attenzione viene data ad un tema di assoluta rilevanza tra le emergenze ambientali: quello della riduzione dei rifiuti.

In accordo alla direttiva europea 98/CE/2008 (D.Lgs 205/2010), che prevedeva che entro il 2010 il 50% del materiale prodotto sia avviato a recupero è indispensabile sviluppare le politiche di gestione dei rifiuti per favorire recupero e riciclo. Con questo piano l’Emilia-Romagna va oltre, e punta a raggiungere entro 2012 il 65% di materiale avviato al recupero.

Il tema affrontato dal Piano di Azione Ambientale è assolutamente prioritario: i rapporti di ISPRA certificano che lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati avviene attraverso discariche per oltre il 40% dei rifiuti solidi urbani e per i rifiuti speciali. Mantenendo l’attuale tasso di conferimento dei rifiuti in discarica e l’attuale disponibilità di impianti di smaltimento l’autonomia del sistema è di pochi anni (così il Rapporto Fondazione Sviluppo Sostenibile sugli impianti di trattamento rifiuti in Italia). Inoltre, in regione Emilia-Romagna la produzione di rifiuti pro-capite è passata da circa 610 kg/ab/anno nel 2001 a circa 680 kg/ab/anno nel 2009 con un aumento costante, a parte l’eccezione del 2009, causata dalla crisi economica. Infatti, in Emilia-Romagna vengono prodotti circa 3 milioni di rifiuti solidi urbani ogni anno e circa 11.7 milioni di rifiuti speciali (Report ARPA 2009).

È dunque urgente una azione strategica in questa direzione, pienamente colta dal PAA approvato oggi. L’obiettivo è il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata nel 2012 così come indica l’Unione europea.

In particolare, si tratta di sviluppare progetti specifici per promuovere la realizzazione di distretti del riciclo territoriali, attraverso incentivi alle aziende o agli enti che realizzino piattaforme di recupero dei materiali, in accordo alle specifiche caratteristiche locali. Su questo versante Forlì e il suo territorio rappresentano certamente un laboratorio in cui far convergere lo spirito imprenditoriale attento ad uno sviluppo di qualità, la capacità degli enti locali di fare sistema concependo i rifiuti – la loro gestione, il loro smaltimento e il loro riuso – come risorsa, le nuove conquiste del mondo dell’innovazione e della ricerca applicata in materia di forme di imballaggio e di produzione di energia rinnovabile.

Thomas Casadei
Consigliere regionale PD
Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
Commissione Ambiente, Territorio, Mobilità

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(Bertolt Brecht)

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AMARE IL MONDO

Ci impegniamo, noi e non gli altri,

unicamente noi e non gli altri, né chi sta in alto, né che sta in basso,

né chi crede, né chi non crede. Ci impegniamo:

senza pretendere che gli altri si impegnino per noi, senza giudicare chi non si impegna,

senza accusare chi non si impegna, senza condannare chi non si impegna,

senza cercare perché non si impegna. Se qualche cosa sentiamo di "potere"

e lo vogliamo fermamente è su di noi, soltanto su di noi. Il mondo si muove se noi ci muoviamo,

si muta se noi ci facciamo nuovi, ma imbarbarisce

se scateniamo la belva che c'è in ognuno di noi. Ci impegniamo:

per trovare un senso alla vita, a questa vita

una ragione che non sia una delle tante ragioni

che bene conosciamo e che non ci prendono il cuore.

Ci impegniamo non per riordinare il mondo, non per rifarlo, ma per amarlo.

(Bertolt Brecht)

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(Lelio Basso)

Davvero, vivo in tempi bui!

La parola innocente è stolta. Una fronte distesa

vuol dire insensibilità. Chi ride,

la notizia atroce

non l'ha saputa ancora.

Quali tempi sono questi, quando

discorrere d'alberi è quasi un delitto,

perchè su troppe stragi comporta silenzio!

E l'uomo che ora traversa tranquillo la via

mai più potranno raggiungerlo dunque gli amici

che sono nell'affanno?

È vero: ancora mi guadagno da vivere.

Ma, credetemi, è appena un caso. Nulla

di quel che fo m'autorizza a sfamarmi.

Per caso mi risparmiano. (Basta che il vento giri,

e sono perduto).

"Mangia e bevi!", mi dicono: "E sii contento di averne".

Ma come posso io mangiare e bere, quando

quel che mangio, a chi ha fame lo strappo, e

manca a chi ha sete il mio bicchiere d'acqua?

Eppure mangio e bevo.

Vorrei anche essere un saggio.

Nei libri antichi è scritta la saggezza:

lasciar le contese del mondo e il tempo breve

senza tema trascorrere.

Spogliarsi di violenza,

render bene per male,

non soddisfare i desideri, anzi

dimenticarli, dicono, è saggezza.

Tutto questo io non posso:

davvero, vivo in tempi bui!

Nelle città venni al tempo del disordine,

quando la fame regnava.

Tra gli uomini venni al tempo delle rivolte,

e mi ribellai insieme a loro.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Il mio pane, lo mangiai tra le battaglie.

Per dormire mi stesi in mezzo agli assassini.

Feci all'amore senza badarci

e la natura la guardai con impazienza.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Al mio tempo le strade si perdevano nella palude.

La parola mi tradiva al carnefice.

Poco era in mio potere. Ma i potenti

posavano più sicuri senza di me; o lo speravo.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Le forze erano misere. La meta

era molto remota.

La si poteva scorgere chiaramente, seppure anche per me

quasi inattingibile.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Voi che sarete emersi dai gorghi

dove fummo travolti

pensate

quando parlate delle nostre debolezze

anche ai tempi bui

cui voi siete scampati.

Andammo noi, più spesso cambiando paese che scarpe,

attraverso le guerre di classe, disperati

quando solo ingiustizia c'era, e nessuna rivolta.

Eppure lo sappiamo:

anche l'odio contro la bassezza

stravolge il viso.

Anche l'ira per l'ingiustizia

fa roca la voce. Oh, noi

che abbiamo voluto apprestare il terreno alla gentilezza,

noi non si potè essere gentili.

Ma voi, quando sarà venuta l'ora

che all'uomo un aiuto sia l'uomo,

pensate a noi

con indulgenza.

(Bertolt Brecht, “A coloro che verranno”, 1939)

Un libro prima di essere un oggetto di mercato è un rapporto sociale

(sensibili alle foglie)

www.sensibiliallefoglie.it - www.libreriasensibiliallefoglie.com

C'è un'unica

verità elementare

la cui ignoranza uccide

innumerevoli idee

e splendidi piani:

nel momento in cui

uno si impegna a fondo,

anche la Provvidenza

allora si muove.

Infinite cose accadono

per aiutarlo,

cose che altrimenti

non sarebbero

mai avvenute...

Qualunque cosa tu possa fare,

o sognare di poter fare

cominciala.

L'audacia ha in sé genio,

potere e magia.

Cominciala adesso.

(J. W. Goethe)

... prepareremo giorni e stagioni

a misura dei nostri sogni

( Paul Eluard)

No, giovani, armate invece il vostro animo di una fede vigorosa: sceglietela voi liberamente purchè la vostra scelta presupponga il principio di libertà. Se non lo presuppone voi dovete respingerla, altrimenti vi mettereste su una strada senza ritorno, una strada al cui termine starebbe la vostra morale servitù: sareste dei servitori in ginocchio, mentre io vi esorto ad essere sempre degli uomini in piedi, padroni dei vostri sentimenti e dei vostri pensieri. Se non volete che la vostra vista scorra monotona, grigia e vuota, fate che essa sia illuminata dalla luce di una grande e nobile idea. A voi tutti i più fervidi auguri per l'anno che sta sorgendo?

(Sandro Pertini, 31 dicembre 1978)

"La teoria pura va lasciata a coloro che hanno il buon tempo di riflettere soltanto, ma non hanno il tempo da dedicare alle vittime di questa terra"

(J.H. Cone)

La libertà ... è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire di no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica

(Ignazio Silone, Uscita di Sicurezza)

Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere

(Paulo Coelho)

Non c'è attività umana da cui si possa escludere ogni intervento intellettuale, non si può separare l'homo faber dall'homo sapiens. Ogni uomo infine, all'infuori della sua professione esplica una qualche attività intellettuale, è cioè un "filosofo", un artista, un uomo di gusto, partecipa di una concezione del mondo, ha una consapevole linea di condotta morale, quindi contribuisce a sostenere o a modificare una concezione del mondo, cioè a suscitare nuovi modi di pensare.

(Antonio Gramsci)

Un'antica leggenda cinese parla del filo rosso del destino, dice che gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, o aggrovigliarsi, ma non si rompe mai.

Jake Bohm (David Mazouz), in Touch, 2012

Amo le cose belle, le belle storie che dicono qualcosa,mi piace tutto ciò che fa palpitare il cuore. E’ bello aver la pelle d’oca, significa che stai vivendo.

(Josè Saramago)

C’era una generosità civile nella scuola pubblica, gratuita che permetteva a uno come me di imparare. Ci ero cresciuto dentro e non mi accorgevo dello sforzo di una società per mettere in pratica il compito. L’istruzione dava importanza a noi poveri. I ricchi si sarebbero istruiti comunque. La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.

(Erri De Luca, Il giorno prima della felicità)

Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno che ami e lui ricambia stringendoti più forte

(Charles Bukowski)

I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori;

sempre liberi di separarsi senza separarsi mai

(Alfred Bougeard)

Incontrarsi fu trovarsi. Nel momento misterioso in cui le loro mani si toccarono, esse si saldarono.

Quando quelle due anime si scorsero, si riconobbero come necessità reciproca e si abbracciarono indissolubilmente

(I miserabili - Victor Hugo)