IMPEGNO PUBBLICO E ATTIVITA’ ISTITUZIONALE – Aggiornato a dicembre 2014

Resistenza e memoria

Marzabotto 05Ott2014

Nel 2014 ricorre il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale e il 70° anniversario della Resistenza.

Insieme ai colleghi Pagani e Mori e altri abbiamo ritenuto di dover presentare tre risoluzioni per promuovere un’ampia riflessione sull’importanza assunta dalla Grande guerra nella storia del Novecento e per far conoscere e valorizzare storie, memorie e contributi di donne negli anni 1943-1945, anche attraverso  l’intitolazione di spazi pubblici a personalità meritevoli o a momenti simbolici dell’azione di Resistenza femminile.

Il tema della memoria è poi sempre stato tra i miei impegni di carattere culturale.

Dal 2010 sono consulente per il Comune di Forlimpopoli a titolo gratuito della rassegna “Dare futuro alla memoria”: si tratta di un ciclo di iniziative volte a celebrare pubblicamente alcune date significative per la storia della Repubblica e della democrazia italiana, per affermare alcuni valori fondamentali come la lotta contro ogni discriminazione culturale e razziale, per ricordare figure significative della cultura della città artusiana con particolare attenzione al coinvolgimento – oltre che dei cittadini e delle associazioni del territorio – alle nuove generazioni.

 

INIZIATIVE

20.09.14 – Storia di Ezio Tarantelli, che voleva lavoro per tutti – Forlì

24.04.14 – A Meldola incontro sulla Resistenza e musica con i Khorakané

04.04.14 – DareFuturoAllaMemoria – Presentazione del libro “La Strada di Ilaria” – Forlimpopoli

24.10.13 – Scuola di storia orale – Proiezione e dibattito “L’uomo che verrà” – Forlì

10.07.13 – L’Europa che unisce: da Atrium a Ravenna capitale – Festa democratica Forlì

13.06.13 – Visita guidata alla mostra “Sport, sportivi e giochi olimpici nell’Europa in guerra (1936-1948)” – Forlì

13.04.13 – Un futuro per l’antico. Nuove prospettive per il Museo Archeologico Civico “Tobia Aldini” – Forlimpopoli

24-25/10/2012 – Dare futuro alla memoria 2012 • annoXII – Forlimpopoli (FC)

18.05.12 – Seminario “Il modello emiliano nella storia d’Italia” – Modena

09.12.11 – “L’eredità di Auschwitz e dei genocidi del XX secolo. Insegnare la storia per educare ai diritti umani” – Bologna

18.11.11 – Corso di formazione dedicato al Progetto “Un treno per Auschwitz 2012” – Modena

28.10.11 – Il “modello emiliano” nella storia d’Italia – Bologna

10.09.11 – Inaugurazione del “Sentiero della memoria” – Castrocaro Terme (FC)

COMUNICATI

3/08/2014
4 agosto 1974: Italicus, la strage “dimenticatissima”

13/02/2014
Terra del Sole. 450° anniversario “Città ideale”. Casadei: “Valorizzare la cultura, l’ambiente e la storia della Romagna”

6/11/2013
Memoria. Approvate tre risoluzioni: progetti culturali e iniziative per centenario prima guerra mondiale e 70° resistenza

13/12/2013
Anniversario città Terra del Sole. Casadei, Alessandrini, Zoffoli: “Regione valorizzi e promuova territorio ricco di storia e cultura”

24/09/2013
Anniversario Via Emilia. Casadei: “Programma di iniziative per valorizzare aspetti storici e paesaggistici di una delle strade più famose d’Italia”

24/07/2013
70° anniversario della caduta del fascismo. Celebrazione importante, nel solco di un ricco percorso dedicato alla memoria storica

15/07/2013
70^ anniversario della Resistenza Sostegno ai progetti sul ruolo delle donne nella lotta di liberazione

8/05/2013
Centenario prima guerra mondiale. Risoluzione PD: “Un progetto culturale per ricordare e riflettere”

1/02/2013
Casadei (PD): “Giusta la proposta dell’Anpi: un museo della Resistenza per collocare i busti”

26/01/2013
27 gennaio – Giornata della memoria.

26/10/2012
Predappio e l’anniversario della marcia su Roma. Casadei: ”Studio critico della Storia e rispetto della Costituzione”

16/03/2012
Chiusura delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: con lo spirito del 150° continuiamo a rafforzare civismo ed europeismo

20/01/2012
Ricordando Giacomo Matteotti e tutti i martiri del fascismo

4/11/2011
Protagonisti emiliano-romagnoli del Risorgimento: on line il sito “La storia e le storie. Uomini e donne dell’Ottocento in Emilia-Romagna”

7/09/2011
In rappresentanza della Regione al convegno di apertura “Storia e storie dell’analfabetismo”

20/07/2011
Nasce la rete web delle Case museo dei poeti e degli scrittori di Romagna: grande apprezzamento del Consigliere regionale Thomas Casadei

16/03/2011
Consiglio Regionale per la seduta solenne in occasione dei 150° anniversario dell’Unità  d’Italia. Thomas Casadei (PD): “Con questi valori lo sguardo dritto nel futuro, all’Italia, all’Europa, al mondo”

8/03/2011
“Le mie nonne, l’8 marzo e un impegno quotidiano” di Thomas Casadei

24/01/2011
Risoluzione n. 947 in occasione del Giorno della Memoria 2011

14/01/2011
Nel 150^ anniversario dell’Unità  d’Italia

24/04/2010
Sul 25 aprile: a partire da Predappio

 

RISOLUZIONI

Ogg.867
Risoluzione proposta dai consiglieri Grillini, Casadei, Monari, Pariani, Costi, Noè, Favia e Villani per valutare l’opportunità che nel 2011, ricorrendo il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, le sedute dell’Assemblea vengano aperte dall’esecuzione dell’inno di Mameli come simbolo dell’unità nazionale (documento in data 20 12 10).

Ogg.947
Risoluzione proposta dai consiglieri Mori, Monari, Zoffoli, Garbi, Carini, Piva, Montani, Costi, Mumolo, Casadei, Luciano Vecchi, Bonaccini, Pariani, Alessandrini, Ferrari, Montanari, Moriconi, Cevenini, Pagani, Marani, Mazzotti, Fiammenghi, Donini e Grillini per invitare la Giunta a contribuire alla conoscenza, divulgazione e valorizzazione delle iniziative promosse a livello territoriale in occasione del Giorno della Memoria 2011 (documento in data 24 01 11).

Ogg.3919
Risoluzione proposta dai consiglieri Casadei, Monari, Mazzotti e Pagani per impegnare la Giunta e l’Assemblea legislativa a presentare un progetto culturale, costituito da varie specifiche iniziative, volto a stimolare un’ampia riflessione sull’importanza assunta dalla Grande Guerra nella storia del Novecento, con particolare riferimento al contesto regionale (documento in data 02 05 13).

Ogg.4111

Risoluzione proposta dai consiglieri Pagani, Monari, Mandini, Naldi, Sconciaforni, Barbati, Riva e Carini per impegnare la Presidenza dell’Assemblea Legislativa e la Giunta regionale a ricercare e mettere a disposizione le risorse necessarie al fine di realizzare progetti per il 70° anniversario della Resistenza, con l’obiettivo di lavorare in sintonia con le istituzioni e gli Istituti storici della Regione, mettendo in rete e promuovendo iniziative che abbiano un’ampia valenza territoriale/regionale (documento in data 12 06 13).

Ogg.4254
Risoluzione proposta dai consiglieri Mori, Bonaccini, Barbieri, Piva, Ferrari, Monari, Pariani, Serri, Fiammenghi, Mumolo, Montanari, Moriconi, Pagani e Casadei per impegnare l’Assemblea legislativa e la Giunta a sostenere, con particolare riferimento alle celebrazioni del 70° anniversario della Resistenza, progetti volti ad ampliare la ricerca storica di testimonianze,
biografie e iconografie dedicate al ruolo delle donne nella Resistenza e nella Lotta di Liberazione, favorendo inoltre collaborazioni e progetti innovativi con Università, Istituti ed Associazioni femminili volti a valorizzare storie, memorie e contributi relativi al ruolo svolto dalle donne negli anni 1943-1945 (documento in data 10 07 13).

Ogg.4509
Risoluzione proposta dai consiglieri Manfredini, Cavalli, Bernardini, Corradi, Aimi, Pollastri, Lombardi, Mandini, Donini, Favia, Casadei, Filippi, Naldi, Meo, Monari, Grillini, Defranceschi e Ferrari per invitare le presidenze dell’Assemblea e della Giunta a valorizzare il duemiladuecentesimo della costituzione della Via Emilia (documento in data 24 09 13).

Ogg.4877
Risoluzione proposta dai consiglieri Casadei, Alessandrini, Zoffoli, Donini e Bartolini per impegnare la Giunta a porre in essere azioni volte a favorire, in accordo con gli Enti Locali, iniziative di studio ed approfondimento della città ideale di Terra del Sole, incentivare il risanamento ambientale dei luoghi, dei paesaggi ed il restauro degli immobili di interesse storico-artistico del territorio castrocarese, definire itinerari turistici e promuovere la ricettività dell’area, valorizzandone inoltre i prodotti agroalimentari tipici (documento in data 13 12 13)

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Left Right
 
Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, ci son quelli che lottano più giorni e sono più bravi, poi ci sono quelli che lottano molti anni e sono ancora più bravi, infine ci sono quelli che lottano tutta una vita...essi sono gli indispensabili!

(Bertolt Brecht)

E' felice colui che sa dare senza ricordare ed è capace di ricevere senza dimenticare

(Che Guevara)

Non possono esistere i "solamente uomini", gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti

(Antonio Gramsci)

AMARE IL MONDO

Ci impegniamo, noi e non gli altri,

unicamente noi e non gli altri, né chi sta in alto, né che sta in basso,

né chi crede, né chi non crede. Ci impegniamo:

senza pretendere che gli altri si impegnino per noi, senza giudicare chi non si impegna,

senza accusare chi non si impegna, senza condannare chi non si impegna,

senza cercare perché non si impegna. Se qualche cosa sentiamo di "potere"

e lo vogliamo fermamente è su di noi, soltanto su di noi. Il mondo si muove se noi ci muoviamo,

si muta se noi ci facciamo nuovi, ma imbarbarisce

se scateniamo la belva che c'è in ognuno di noi. Ci impegniamo:

per trovare un senso alla vita, a questa vita

una ragione che non sia una delle tante ragioni

che bene conosciamo e che non ci prendono il cuore.

Ci impegniamo non per riordinare il mondo, non per rifarlo, ma per amarlo.

(Bertolt Brecht)

Come non ho timore di confessare l'utopia del socialismo, così non ho timore di confessare l'altra utopia, la più grande e la più pericolosa, che tutti gli uomini, come è scritto nella nostra Costituzione, avranno un giorno su questa terra pari e piena dignità sociale.

(Lelio Basso)

Davvero, vivo in tempi bui!

La parola innocente è stolta. Una fronte distesa

vuol dire insensibilità. Chi ride,

la notizia atroce

non l'ha saputa ancora.

Quali tempi sono questi, quando

discorrere d'alberi è quasi un delitto,

perchè su troppe stragi comporta silenzio!

E l'uomo che ora traversa tranquillo la via

mai più potranno raggiungerlo dunque gli amici

che sono nell'affanno?

È vero: ancora mi guadagno da vivere.

Ma, credetemi, è appena un caso. Nulla

di quel che fo m'autorizza a sfamarmi.

Per caso mi risparmiano. (Basta che il vento giri,

e sono perduto).

"Mangia e bevi!", mi dicono: "E sii contento di averne".

Ma come posso io mangiare e bere, quando

quel che mangio, a chi ha fame lo strappo, e

manca a chi ha sete il mio bicchiere d'acqua?

Eppure mangio e bevo.

Vorrei anche essere un saggio.

Nei libri antichi è scritta la saggezza:

lasciar le contese del mondo e il tempo breve

senza tema trascorrere.

Spogliarsi di violenza,

render bene per male,

non soddisfare i desideri, anzi

dimenticarli, dicono, è saggezza.

Tutto questo io non posso:

davvero, vivo in tempi bui!

Nelle città venni al tempo del disordine,

quando la fame regnava.

Tra gli uomini venni al tempo delle rivolte,

e mi ribellai insieme a loro.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Il mio pane, lo mangiai tra le battaglie.

Per dormire mi stesi in mezzo agli assassini.

Feci all'amore senza badarci

e la natura la guardai con impazienza.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Al mio tempo le strade si perdevano nella palude.

La parola mi tradiva al carnefice.

Poco era in mio potere. Ma i potenti

posavano più sicuri senza di me; o lo speravo.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Le forze erano misere. La meta

era molto remota.

La si poteva scorgere chiaramente, seppure anche per me

quasi inattingibile.

Così il tempo passò

che sulla terra m'era stato dato.

Voi che sarete emersi dai gorghi

dove fummo travolti

pensate

quando parlate delle nostre debolezze

anche ai tempi bui

cui voi siete scampati.

Andammo noi, più spesso cambiando paese che scarpe,

attraverso le guerre di classe, disperati

quando solo ingiustizia c'era, e nessuna rivolta.

Eppure lo sappiamo:

anche l'odio contro la bassezza

stravolge il viso.

Anche l'ira per l'ingiustizia

fa roca la voce. Oh, noi

che abbiamo voluto apprestare il terreno alla gentilezza,

noi non si potè essere gentili.

Ma voi, quando sarà venuta l'ora

che all'uomo un aiuto sia l'uomo,

pensate a noi

con indulgenza.

(Bertolt Brecht, “A coloro che verranno”, 1939)

Un libro prima di essere un oggetto di mercato è un rapporto sociale

(sensibili alle foglie)

www.sensibiliallefoglie.it - www.libreriasensibiliallefoglie.com

C'è un'unica

verità elementare

la cui ignoranza uccide

innumerevoli idee

e splendidi piani:

nel momento in cui

uno si impegna a fondo,

anche la Provvidenza

allora si muove.

Infinite cose accadono

per aiutarlo,

cose che altrimenti

non sarebbero

mai avvenute...

Qualunque cosa tu possa fare,

o sognare di poter fare

cominciala.

L'audacia ha in sé genio,

potere e magia.

Cominciala adesso.

(J. W. Goethe)

... prepareremo giorni e stagioni

a misura dei nostri sogni

( Paul Eluard)

No, giovani, armate invece il vostro animo di una fede vigorosa: sceglietela voi liberamente purchè la vostra scelta presupponga il principio di libertà. Se non lo presuppone voi dovete respingerla, altrimenti vi mettereste su una strada senza ritorno, una strada al cui termine starebbe la vostra morale servitù: sareste dei servitori in ginocchio, mentre io vi esorto ad essere sempre degli uomini in piedi, padroni dei vostri sentimenti e dei vostri pensieri. Se non volete che la vostra vista scorra monotona, grigia e vuota, fate che essa sia illuminata dalla luce di una grande e nobile idea. A voi tutti i più fervidi auguri per l'anno che sta sorgendo?

(Sandro Pertini, 31 dicembre 1978)

"La teoria pura va lasciata a coloro che hanno il buon tempo di riflettere soltanto, ma non hanno il tempo da dedicare alle vittime di questa terra"

(J.H. Cone)

La libertà ... è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire di no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica

(Ignazio Silone, Uscita di Sicurezza)

Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere

(Paulo Coelho)

Non c'è attività umana da cui si possa escludere ogni intervento intellettuale, non si può separare l'homo faber dall'homo sapiens. Ogni uomo infine, all'infuori della sua professione esplica una qualche attività intellettuale, è cioè un "filosofo", un artista, un uomo di gusto, partecipa di una concezione del mondo, ha una consapevole linea di condotta morale, quindi contribuisce a sostenere o a modificare una concezione del mondo, cioè a suscitare nuovi modi di pensare.

(Antonio Gramsci)

Un'antica leggenda cinese parla del filo rosso del destino, dice che gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, o aggrovigliarsi, ma non si rompe mai.

Jake Bohm (David Mazouz), in Touch, 2012

Amo le cose belle, le belle storie che dicono qualcosa,mi piace tutto ciò che fa palpitare il cuore. E’ bello aver la pelle d’oca, significa che stai vivendo.

(Josè Saramago)

C’era una generosità civile nella scuola pubblica, gratuita che permetteva a uno come me di imparare. Ci ero cresciuto dentro e non mi accorgevo dello sforzo di una società per mettere in pratica il compito. L’istruzione dava importanza a noi poveri. I ricchi si sarebbero istruiti comunque. La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.

(Erri De Luca, Il giorno prima della felicità)

Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno che ami e lui ricambia stringendoti più forte

(Charles Bukowski)

I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori;

sempre liberi di separarsi senza separarsi mai

(Alfred Bougeard)

Incontrarsi fu trovarsi. Nel momento misterioso in cui le loro mani si toccarono, esse si saldarono.

Quando quelle due anime si scorsero, si riconobbero come necessità reciproca e si abbracciarono indissolubilmente

(I miserabili - Victor Hugo)